Ho corso dieci minuti (anche se ‘corso’ è una parola grossa) e sento di voler vomitare un polmone.
Per fortuna che ho smesso di fumare.
Ho corso dieci minuti (anche se ‘corso’ è una parola grossa) e sento di voler vomitare un polmone.
Per fortuna che ho smesso di fumare.
Ora che ho smesso di giocare, direi che posso pure ricominciare a leggere qualche blog.
E’ da ieri sera che riempio Google Reader di feed, che navigo a caso alla ricerca di qualche scrittore interessante. Ho voglia di leggere gente che sappia scrivere. Che sappia raccontarsi. Che sappia trasformare le frivolezze della sua vita in frasi piacevoli da leggere.
Io a volte ci provo, sul mio Moleskine. Ogni tanto riesco a buttar giù cose leggibili. Prima o poi trascriverò qualcosa.
Intanto, se qualche avventore di passaggio volesse consigliarmi qualche buona lettura, ne sarei felice.
Intanto, da parte mia, potrei consigliarvi qualche buona visione (sempre che ci sia ancora qualcuno da queste parti). L’idea era di fare una classifica dei migliori film di quest’anno, ma in realtà mi rendo conto che le classifiche non mi vengono mai. Quindi mi limito ad elencarvi i film di quest’anno che ho apprezzato di più (in rigoroso ordine sparso).
Fate i bravi. Recuperateli.
“Guardava le case intorno e pensava: che strane, le persone. Quante cose hanno adesso che una volta non avevano. Non sanno più rinunciarvi ma sembra che non le amino, rimpiangono le cose vecchie ma non saprebbero cosa farsene, non ne conoscono nè la storia, nè il dolore.”
Stefano Benni – La Grammatica di Dio